Stefano Cappellini: biografia, carriera, moglie e ruolo a la Repubblica
Stefano Cappellini è un giornalista italiano che ha costruito la propria carriera tra quotidiani, televisione e saggistica. Nato a Catania nel 1974, è diventato giornalista professionista nel 2004 e ha lavorato per testate come Il Riformista, Il Messaggero e la Repubblica. Nel luglio 2026 il suo percorso professionale ha raggiunto una nuova fase: il Gruppo GEDI lo ha nominato direttore responsabile ad interim de la Repubblica, incarico che ricopre ancora nel settembre 2026.
Quick Bio di Stefano Cappellini
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Stefano Cappellini |
| Anno di nascita | 1974 |
| Luogo di nascita | Catania |
| Professione | Giornalista, autore televisivo e scrittore |
| Giornalista professionista | Dal 2004 |
| Testate principali | Il Riformista, Il Messaggero, la Repubblica |
| Ruolo attuale | Direttore responsabile ad interim de la Repubblica |
| Moglie | Monica Giandotti |
| Figlio | Giulio |
| Libro più recente | Rossobruni |
| Città in cui vive | Roma |
Chi è Stefano Cappellini?
La domanda “who is Stefano Cappellini” trova risposta soprattutto nel suo lungo percorso nel giornalismo italiano. La sua esperienza comprende ruoli redazionali, incarichi direttivi, attività televisiva e pubblicazioni su temi storici e politici.
Le informazioni biografiche disponibili indicano che è nato a Catania nel 1974. Una sua vecchia presentazione personale raccontava direttamente l’origine catanese e il trasferimento a Roma, dove ha sviluppato la parte più importante della sua carriera. La LUISS conferma invece che è giornalista professionista dal 2004 e documenta le principali tappe professionali.
La carriera tra Il Riformista e Il Messaggero
Il percorso di Cappellini è iniziato molto presto nel settore dell’informazione. Al Riformista ha lavorato nell’area politica, diventando caposervizio nel 2002 e successivamente vicedirettore nel 2008. Nel gennaio 2011 ha assunto anche la direzione del quotidiano per un breve periodo.
Dopo l’esperienza al Riformista, è passato a Il Messaggero, dove ha ricoperto il ruolo di caporedattore. La LUISS ricorda inoltre precedenti responsabilità nella cronaca di la Repubblica a Roma, oltre alle collaborazioni con Liberazione e altre realtà editoriali.
Questa fase ha contribuito a consolidare il suo profilo come giornalista attento soprattutto alla politica, alle istituzioni e ai principali temi dell’attualità nazionale.
Il ritorno a la Repubblica
Nel 2016 Stefano Cappellini è entrato nuovamente nella redazione de la Repubblica, assumendo negli anni responsabilità sempre maggiori. Nel 2024 è diventato vicedirettore. La sua attività editoriale sul quotidiano comprende articoli, commenti e newsletter dedicate alla politica italiana e ai protagonisti della vita pubblica.
Il 12 luglio 2026 il Gruppo GEDI lo ha nominato direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Secondo la comunicazione dell’editore, Cappellini ha assunto la responsabilità della direzione fino al completamento del processo di nomina del direttore responsabile. La pagina ufficiale della leadership GEDI lo indica attualmente come Direttore Responsabile La Repubblica.
L’attività televisiva
Il lavoro di Stefano Cappellini non si è limitato alla stampa. Nel corso degli anni ha partecipato alla realizzazione di diversi programmi televisivi come autore.
La LUISS cita Batti e Ribatti nel 2004, Controcorrente su Sky TG24 nel 2005, Matrix tra il 2005 e il 2009 ed Exit su La7 nel 2011. In seguito è comparso anche come ospite in programmi di approfondimento e talk show dedicati all’attualità politica.
La televisione ha quindi rappresentato un’estensione del suo lavoro giornalistico, permettendogli di discutere pubblicamente temi politici e sociali.
I libri di Stefano Cappellini
Parallelamente al giornalismo, Cappellini ha sviluppato un’attività come autore e saggista. Tra le sue opere figura ** Rose e pistole. 1977: cronache di un anno vissuto con rabbia **, dedicata agli eventi e al clima politico e sociale del 1977.
Nel 2014 ha inoltre pubblicato con Andrea Bianchi ** #finchévivrò. Il manuale di chi tifa Fiorentina **, un libro che unisce giornalismo, memoria sportiva e passione per la Fiorentina. Le schede editoriali confermano inoltre che Cappellini segue la squadra viola fin dalla giovinezza.
Nel 2026 è uscito ** Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia **, pubblicato da UTET. Il volume esamina il fenomeno del cosiddetto rossobrunismo, ricostruendone l’evoluzione storica e alcune manifestazioni contemporanee. Il libro conta 208 pagine ed è uscito il 19 maggio 2026.
Stefano Cappellini e l’orientamento politico
Il tema “Stefano Cappellini orientamento politico” richiede una distinzione tra attività professionale e appartenenza personale. Cappellini è un commentatore e autore che scrive frequentemente di partiti, governi, istituzioni e conflitti politici, ma dalle fonti consultate non emerge una formale appartenenza a un partito che consenta di attribuirgli con certezza un’etichetta politica personale.
La sua produzione su la Repubblica, compresa la newsletter Hanno tutti ragione, contiene numerose analisi e commenti sulla politica italiana. Per descrivere il suo profilo in modo corretto è quindi preferibile riferirsi alle sue posizioni espresse nei singoli articoli, senza trasformarle automaticamente in un’appartenenza politica personale.
Stefano Cappellini e Marco Travaglio
Il nome di Marco Travaglio compare in relazione a Cappellini soprattutto nel contesto del confronto giornalistico e televisivo. Un esempio documentato risale al 2018, quando i due parteciparono a un acceso confronto a Otto e mezzo su La7, discutendo della politica italiana e della posizione del Movimento 5 Stelle nel 2013.
Anche nel 2026 i loro nomi sono tornati a essere collegati attraverso interventi e commenti sul dibattito politico e giudiziario. Si tratta quindi soprattutto di un rapporto di confronto pubblico tra giornalisti, non di una collaborazione professionale stabile.
Moglie, figli e vita privata
Per quanto riguarda la vita privata, Stefano Cappellini è sposato con Monica Giandotti, giornalista e conduttrice televisiva. Una fonte locale riporta che i due si sono sposati nel settembre 2011 a Roma.
La coppia ha un figlio, Giulio. Gazzetta indica la nascita nel 2018, dato preferibile rispetto ad alcune biografie online che riportano informazioni differenti.
Cappellini mantiene comunque una certa riservatezza sulla propria famiglia, motivo per cui le informazioni pubbliche sulla vita domestica restano limitate.
Stefano Cappellini: malattia e stipendio
Tra le ricerche associate al suo nome compaiono anche “Stefano Cappellini malattia” e “Stefano Cappellini stipendio”. Tuttavia, nelle fonti giornalistiche e istituzionali consultate non emerge una documentazione affidabile che permetta di attribuire una specifica malattia personale o di indicare con precisione il suo stipendio.
Per questo motivo, è più corretto non riportare diagnosi, cifre sul patrimonio o presunti compensi non confermati da fonti pubbliche attendibili.
Stefano Cappellini oggi
Nel settembre 2026 la sua posizione professionale è legata soprattutto alla direzione de la Repubblica. Il sito ufficiale di GEDI lo presenta come direttore responsabile, mentre il comunicato relativo alla nomina del luglio 2026 specifica che l’incarico era stato assunto ad interim durante la fase di transizione editoriale.
Il suo percorso comprende quindi più di vent’anni di giornalismo professionale, passando dalla cronaca alla politica, dalla direzione di un quotidiano all’attività televisiva e alla scrittura di libri.
Domande frequenti su Stefano Cappellini
Quanti anni ha Stefano Cappellini?
È nato nel 1974; nel 2026 ha 51 o 52 anni a seconda che abbia già compiuto gli anni nell’anno in corso.
Chi è la moglie di Stefano Cappellini?
La moglie è Monica Giandotti, giornalista e conduttrice televisiva. I due sono sposati dal 2011.
Stefano Cappellini ha figli?
Sì. Ha un figlio, Giulio, nato nel 2018 secondo Gazzetta.
Quale incarico ricopre a la Repubblica?
Dal luglio 2026 è direttore responsabile ad interim de la Repubblica; GEDI lo indica attualmente come direttore responsabile della testata.
Qual è l’ultimo libro di Stefano Cappellini?
È Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia, pubblicato da UTET nel maggio 2026.
Per conoscere meglio la biografia, il lavoro giornalistico e gli aspetti pubblicamente documentati della sua vita, Moral Story propone questo profilo di Stefano Cappellini come guida alle tappe più importanti della sua carriera.




