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Stefania Aloia: biografia, carriera e vita privata della giornalista italiana

Stefania Aloia è una giornalista italiana con una lunga esperienza nel mondo dell’informazione, maturata tra redazioni, agenzie di stampa e ruoli dirigenziali. Torinese, ha costruito gran parte della sua carriera all’interno di importanti testate nazionali, arrivando a ricoprire il ruolo di vicedirettrice di la Repubblica e, per un periodo, quello di direttrice de Il Secolo XIX. Nel corso degli anni ha seguito temi di attualità, società, cultura e politica, affermandosi anche nella gestione editoriale di grandi organizzazioni giornalistiche.

Stefania Aloia: chi è la giornalista italiana

Chi è Stefania Aloia? È una professionista del giornalismo italiano originaria di Torino, città nella quale ha mosso i primi passi nel settore. La sua carriera è iniziata nell’ambito della stampa locale, prima di proseguire attraverso esperienze sempre più importanti.

Secondo le biografie disponibili, è nata a Torino il 15 aprile 1967. È figlia di Franco Aloia, figura conosciuta nel sindacalismo torinese e nel mondo dell’informazione.

Il suo percorso professionale si è sviluppato lontano da un unico settore specialistico. Nel tempo ha lavorato nella cronaca e nell’informazione generale, occupandosi di temi sociali, politici e culturali e assumendo progressivamente responsabilità editoriali.

Gli inizi della carriera nel giornalismo

Prima di arrivare alle grandi testate nazionali, Aloia ha collaborato con alcuni settimanali locali di Torino. Tra le prime esperienze viene ricordata anche quella con Gioventù Operaia, pubblicazione legata alla Gioventù Operaia Cristiana.

Successivamente ha lavorato per l’edizione piemontese de Il Giornale. Il percorso è poi proseguito attraverso esperienze a Radio Rai e all’agenzia di stampa ANSA, due realtà che le hanno permesso di conoscere modalità diverse di produzione e diffusione delle notizie.

Questa fase è importante per comprendere la formazione professionale della giornalista. Prima di assumere incarichi di vertice, infatti, ha maturato esperienza in ambienti editoriali differenti, passando dalla stampa locale alla radio e all’agenzia di stampa.

L’ingresso a la Repubblica

Uno dei passaggi centrali nella carriera di Stefania Aloia è l’ingresso a la Repubblica, avvenuto nel 2008. Da quel momento il suo percorso professionale si è sviluppato all’interno del gruppo editoriale, fino a portarla ai vertici della redazione.

Nel 2020 è diventata caporedattrice centrale, mentre nel marzo 2021 ha assunto l’incarico di vicedirettrice. L’Ordine dei giornalisti ha ricordato proprio questo percorso nel presentarla come nuova direttrice de Il Secolo XIX nel 2023.

Il ruolo a Repubblica non si è limitato alla supervisione del lavoro redazionale. Negli anni più recenti Aloia è stata coinvolta anche in iniziative pubbliche del quotidiano, eventi e progetti dedicati al rapporto tra il giornale e i territori.

Nel 2026, ad esempio, compare ancora come vicedirettrice di Repubblica in diverse iniziative di Repubblica Insieme, progetto itinerante dedicato al rapporto tra il quotidiano e le città nelle quali sono presenti le redazioni locali.

Stefania Aloia direttrice de Il Secolo XIX

Nel 2023 è arrivato uno degli incarichi più importanti della sua carriera. Stefania Aloia è stata nominata direttrice de Il Secolo XIX, storico quotidiano di Genova.

La nomina fu annunciata nel settembre 2023 e l’incarico partì nell’autunno dello stesso anno. Aloia lasciò quindi la vicedirezione di Repubblica per assumere la guida del quotidiano ligure.

La sua nomina ebbe anche un significato particolare nella storia della testata: Aloia fu la prima donna a dirigere Il Secolo XIX. La notizia fu sottolineata anche dall’Ordine dei giornalisti e dalle realtà istituzionali liguri.

Durante il periodo alla direzione, ha guidato il quotidiano in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti nel settore editoriale e nel panorama dell’informazione italiana.

Quanto è durata la direzione del Secolo XIX?

L’esperienza alla guida de Il Secolo XIX si è conclusa nel settembre 2024, quando la direzione è passata a Michele Brambilla nell’ambito del cambio di proprietà della testata.

Il gruppo Gedi ha comunicato che Aloia avrebbe proseguito il proprio percorso professionale all’interno del gruppo. La conclusione della direzione del quotidiano genovese, quindi, non ha rappresentato la fine della sua attività giornalistica.

Questo passaggio è importante anche per comprendere la situazione professionale attuale: le fonti più recenti continuano infatti a indicarla come vicedirettrice di la Repubblica.

Stefania Aloia oggi

Le pubblicazioni più recenti mostrano una presenza ancora attiva di Aloia nelle attività editoriali di Repubblica. Il suo archivio autore comprende articoli pubblicati anche nel 2026, su argomenti che spaziano dall’attualità alle questioni sociali, dalla politica ai diritti delle donne.

Nel corso del 2026 ha inoltre partecipato e introdotto diversi appuntamenti di Repubblica Insieme. A Napoli, per esempio, è stata indicata come vicedirettrice incaricata dei saluti e dell’introduzione dell’evento organizzato presso l’Università Federico II.

La sua attività comprende quindi sia il lavoro giornalistico sia una dimensione editoriale e organizzativa legata alle iniziative del quotidiano.

Stefania Aloia e Paolo Griseri

Per quanto riguarda la vita privata, il nome di Stefania Aloia è legato anche al giornalista Paolo Griseri, storico inviato di la Repubblica e in seguito vicedirettore de La Stampa.

I due erano compagni da oltre vent’anni e si erano sposati poco più di un anno prima della morte di Griseri, avvenuta nell’ottobre 2024 all’età di 67 anni. La redazione di Repubblica ha confermato che Griseri lasciava la moglie Stefania Aloia e il figlio Gabriele.

Dopo la scomparsa del marito, Aloia ha partecipato anche a momenti pubblici dedicati al suo ricordo. Nel 2025, durante Repubblica delle Idee a Bologna, ha ricordato Griseri parlando del suo lavoro e della sua passione per il giornalismo.

Si tratta di un aspetto della sua biografia da raccontare con discrezione, distinguendo sempre le informazioni pubblicamente confermate dai dettagli personali non documentati.

Una carriera costruita tra giornalismo e responsabilità editoriali

Il percorso di Stefania Aloia mostra l’evoluzione di una giornalista che ha attraversato diverse generazioni dell’informazione italiana. Dalle prime esperienze torinesi alla radio, dall’ANSA a Il Giornale, fino agli incarichi di responsabilità a la Repubblica e alla direzione de Il Secolo XIX, la sua carriera si è sviluppata attraverso ruoli progressivamente più importanti.

Particolarmente significativo è anche il suo ritorno alla vicedirezione di Repubblica dopo l’esperienza genovese. Le attività pubbliche e gli articoli firmati nel 2026 confermano che continua a essere coinvolta nella vita editoriale del quotidiano.

Conclusione

Stefania Aloia rappresenta una figura di rilievo nel giornalismo italiano contemporaneo. La sua esperienza comprende il lavoro sul campo, la responsabilità redazionale e la direzione di uno storico quotidiano nazionale come Il Secolo XIX, diventando la prima donna a ricoprire quel ruolo. Oggi il suo percorso continua all’interno di la Repubblica, dove svolge ancora il ruolo di vicedirettrice e partecipa a iniziative editoriali e culturali del giornale. Per Moral Story, la sua storia professionale offre quindi un interessante esempio di evoluzione nel giornalismo italiano, tra esperienza sul campo, direzione editoriale e attenzione ai temi della società.

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